Arkivet, Thorvaldsens Museum

 
No. 7576 af 10244
Afsender Dato Modtager
Giuseppe Martinengo Cesaresco [+]

Afsendersted

Rom

30.7.1838 [+]

Dateringsbegrundelse

Dateringen fremgår af brevet.

Ippolito Fenaroli
Resumé

Martinengo Cesaresco scrive al conte Fenaroli dicendogli che riferirà a Tenerani i suoi ordini e portandogli i saluti di Bassi, pittore incontrato a Roma che, non appena saputo che l’interlocutore era bresciano, gli chiese notizie del Fenaroli. Tenerani aveva chiesto a Martinengo Cesaresco come fosse stata sistemata l’opera da lui realizzata per Fenaroli. Parla poi di una commissione ricevuta da Tenerani da parte della famiglia Torlonia e chiude la lettera raccontando che Thorvaldsen lascerà Roma per sempre per tornare in Danimarca.

Pre.mo Sig. Conte,

prima d’ora veramente avrei dovuto rispondere alla più che grata sua solo il temore d’importunarla troppo di sovente ma [sic] trattenuto non avrei termini onde esprimerle quanto sensibile mi sia stata la tanto gentile sua, cosa che veramente mi ha consolato assai conoscendo ch’ella ha mio riguardo tanta premura e l’assicuro che ciò m’è di conforto assai giacchè godo per lei la più alta stima. Non mancherò di presentare al Sig. Tenerani i suoi comandi e l’assicuro Sig. Conte che li ha accettati con tutto il piacere possibile e mi ha incombensato di presentarle mille e mille cose per lui, discorso facendo mi domandò come elle avesse accomodato il suo lavoro del Genio della Caccia, ed io con giusta lode gli feci la descrizione come con sommo gusto e giudizio è stato accomodato da Lei e rimase assai contento non gli tacqui pure di raccontarle di quanti oggetti di belle arti ella sia fornito e ammirò assai il di lei amore per [il] bello come pure ammirò il di lei gusto per esse. Devo pure presentarle i rispetti del Sig.r Bassi, che fui a visitare il suo studio e avendo udito che Brescia è il mio paese natio subito mi domandò conto della di lei persona e con molto piacere udì le sue nuove; non restai di ammirare con molto piacere le sue bellissime oppere [sic] cose veramente degne di tanto artista; così pure le dirò che il Sig. Tenerani ha ora terminato una statua per Torlonia, e à rappresentato un Vulcano. L’assicuro è una statua degna degli antichi Greci e sublime; vi è poi il braccio manco di una bellezza senza pari bella maestà in tutta la figura, è un lavoro che fa onore al nostro secolo; così pure gli dirò che Torvalsen [sic] lascia Roma per sempre, e il suo sovrano gli ha spedito un vascello a bella posta per il suo trasporto con quattrocento uomini di truppa ma assai gli duole a abbandonare Roma non meno spiace agli artisti, la sua partenza. [...] pregandola di voler accettare i miei sinceri doveri mentre con tutto il rispetto e stima mi vanto di dirmi di lei

Dev.mo Servitore
Giuseppe Martinengo,
Roma, il 30 luglio 1838

Generel kommentar

Brevet er afskrevet efter Giacomo Lechi, Adriana Conconi Fedrigolli, Piero Lechi, op. cit. Kun de Thorvaldsen-relevante passager er medtaget.

Thiele
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Andre referencer

Giacomo Lechi, Adriana Conconi Fedrigolli, Piero Lechi: La grande collezione. Le Gallerie Avogadro, Fenaroli-Avogadro, Maffei-Erizzo: storia e catalogo, Brescia 2010, p. 234.

Emneord
Rejsen til Danmark, august-september 1838 · Thorvaldsens assistenter
Personer
Giovanni Battista Bassi · Pietro Tenerani · Bertel Thorvaldsen · Alessandro Torlonia
Sidst opdateret 13.05.2020 Print