Arkivet, Thorvaldsens Museum

 
No. 2838 af 10246
Afsender Dato Modtager
Giovanni Battista Sommariva [+]

Afsendersted

Villa Sommariva ved Comosøen

Afsenderinfo

Brevet har spor efter rødt laksegL. Det har desuden tre postembler. “REGNO LOMBARDOVENETO”, “MILANO” og “29 MAGGIO”.

16.5.1821 [+]

Dateringsbegrundelse

Dateringen fremgår af brevet.

Bertel Thorvaldsen [+]

Modtagersted

Rom

Modtagerinfo

All’Illustre Signore / Il sigr Comsigl.e Caval.e Thorvaldsen / Celebre Scultore / Roma.

Resumé

Sommariva henviser til Thorvaldsens brev til ham af 11. april, og beklager at han ikke har kunnet besvare det før nu, pga. et alvorligt gigtanfald, der har holdt ham i sengen i 49 sammenhængende dage, og som også nu er skyld i, at hans højre arm er i bind, hvorfor han ikke selv skriver nærværende brev. Af samme grund blev hans rejse til Rom i påskeugen aflyst og af samme grund kan han ikke foretage en rejse til Firenze, hvor Christian 8. befinder sig, som dog i stedet vil komme og besøge ham den følgende måned. Sommariva ærgrer sig over, at han ikke kan komme til Rom og med egne øjne se Thorvaldsen arbejde på Alexanderfrisen, jf. A505, men vil i stedet glædes over fra tid til anden at modtage nyt omkring værkets fremgang. Afslutningsvis beder han Thorvaldsen om at skrive ham et par linjer, men skammer sig samtidig over, at Thorvaldsen så skal spilde sin dyrebare tid på dette. Greven nævner desuden også busterne af Christian 8. og hans gemalinde, som Thorvaldsen på det tidspunkt er ved at færdiggøre.

Se original [Translation]

Pregiatissimo Sig. Cavaliere, ed Amico Preziosissimo

Villa Sommariva li 16. Maggio 1821.

Avrei riscontrato prima d’ora la graziosissima sua 11. Aprile, se non ne fossi stato impossibilitato da un forte attacco di Gotta, che mi obbligò a guardare il letto per 49. giorni continui, e che tuttora mi tiene legato il braccio destro, per cui non posso scriverle di mia mano, sebbene nel resto mi trovi assai meglio. Ecco pure il motivo per cui non potei venire ad abbracciarlo coll’ occasione della Settimana Santa, e per cui non posso ancora andare a Firenze a far la mia Corte al nostro eccellente Sig. Principe Ereditario di Danimarca. Questo però ebbe la bontà di scrivermi promettendo, che sarebbe venuto ad onorarmi in sul lago nel prossimo giugno.
Ma intanto non potrò per ora venire a veder Lei, mio caro Sig. Cavaliere, e degno Amico, massime dopo tanto tempo, che ne sono digiuno, come pure non potrò ammirare l’Immortale di Lei Travaglio del nostro Grande Alessandro, che sento, con indicibile sodisfazione, vada avvanzando con quel successo, di cui Ella sola ne è capace. Godrò almeno di sentirne di mano in mano le gradevoli notizie anche per mio governo, abbandonandomi interamente nelle di Lei mani, ne’ sublimi di Lei talenti, nell’ esperimentato di Lei zelo, e nella preziosa di Lei amicizia, di cui mi onora, e per cui ne sono glorioso.
Il sullodato Sig. Principe ebbe la compiacenza di scrivermi da Roma, che Ella stava finendo il di Lui Ritratto unitamente a quello della Signora Principessa sua Sposa, e che non si scordava della promessa già fattami di favorirmene una Ricordanza di ambedue. Ardirei di domandarle in confidenza se la stessa A.S.R. li abbia confidato qualche cosa su tal proposito.
Non ignoro le gravi continue di Lei occupazioni. Avrei quindi rossore di farli perdere la preziosità de’ di Lei momenti, selo pregassi ad occuparsi a scrivermi le care di Lei notizie; ma non posso a meno però di supplicarla di farmene scrivere due sole righe per mia quiete, e consolazione. Giacchè l’assicuro sul mio onore, che sento di esserle a tutta prova per la vita

Tutto Suo Servitore, ed Amico
vero, e riconoscente
Conte Sommariva

Arkivplacering
m7 1821, nr. 33
Emneord
Alexanderfrisen, Villa Carlotta, Tremezzo · Christian 8.s udenlandsrejse 1818-1822
Personer
Caroline Amalie · Christian 8.
Sidst opdateret 21.09.2020 Print