Arkivet, Thorvaldsens Museum

 
No. 2766 af 10243
Afsender Dato Modtager
Benedetto Tordoro [+]

Afsendersted

Milano

7.2.1821 [+]

Dateringsbegrundelse

Dateringen fremgår af brevet.

Bertel Thorvaldsen [+]

Modtagersted

Rom

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Udskrift: All’ Ilmo Sigr. Cavaliere, e / Consigliere A. Thorvaldsens / Roma

Resumé

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Se original

Sigr. Cavaliere e Consigliere Pregiatissimo.

Milano, li 7 Febbo. 1821.

Essendo trascorsa alcune Settimane da che Ella, Sigr. Cavaliere Pregiatissimo, ricco di ben meritati onori è di ritorno in Roma, Suppongono i Sottoscritti Delegati, che cessato il disturbo del primo arrivo, avrà ora intrapresi i grati, e pacifici lavori dell’arte con generale ammirazione da Lei esercitata. Credono pertanto di non più ritardare le notizie di tutto ciò, che risguarda il Bassorilievo pel monumento del fu Cavaliere Andrea Appiani, ch’Ella con tanta gentilezza, e generosità si è compiaciuta assumersi Speravano qui rivederla di ritorno, e personalmente rinovarle i leali Sentimenti di riconoscenza, e di vera Stima in essi eccitati dalla obbliganti, interessantissime sue maniere: privi di questo desiderato bene fanno a Lei le più vive, e sincere congratulazioni per tutto ciò di grato e di felice, ch’Ella ha ritratto dal lungo ed esteso suo cammino.
Ora, venendo all’oggetto di questa lettera, hanno il piacere di annunciarle che l’Imp. Regio Governo, sentito il parere dell’S.R. Accademia, ha con ispeciale privileggio, accordato che il monumento sia collocato nelle Sale al preciso luogo, ch’Ella, Sigr. Cavaliere, ha giudicato il migliore Questa Singolare concessione si è ottenuta trattandosi di un lavoro di tale Artista, che posto tra i più bei Gessi dell’antica Scultura potrà servire di ottimo modello ai giovani disegnatori.
In quanto alla medaglia destinata a rappresentare l’effigie del Cave. Appiani, colla prima occasione si spedira un Gesso molto somiglianta.
Frattanto si possa ordine a codesta Dita Ardenti, e Caprano di sborsarle in anticipazione Scudi mille Romani.
La sottoscritta Commissione non dubita, che giunto il di Lei riscontro (che prega consegnare al Sigr. Alborghetti incaricato di rimetterle la presente) ed accestato il Pubblico dell’intrapreso lavoro, non sia per rianimarsi l’entusiasmo di molti per accrescare il numero degli Associati. Ella è già edotto di tutto, onde su questo particolare inutile sarebbe l’estendersi, e non può la Commissione se non che rimettersi alla passate verbali intelligenze.
Cortesemente accolga, Sigr. Consigliere Cavaliere, i sinceri attestati della somma e vera stima, colla quale sono i sottoscritti Delegati della Società affezionati alla sua degna persona, e si assicuri, che se grande è la giocondità e la compiacenza, colle quale Ella si è assunto il lavoro, mosso da naturale gentilezza, e dalla vista delle opere del defunto Pittore, non minore è in essi la brama di adequatamente corrispondere a così nobili sentimenti. Frattanto si pregiano di dichiararsi.

Obblmi. ed Affmi. Servitori
Anto S[xxxx]cini Carlo Conte Ferri Profe.
Giuseppe Poldi Pezzoli Gio:luca Fomaglia
Benedetto Tordorò

Generel kommentar

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Arkivplacering
m7 1821, nr. 11
Sidst opdateret 10.05.2011 Print