19.7.1818

Sender

Giovanni Battista Sommariva

Sender’s Location

Epinay

Information on sender

Spor af segl.

Recipient

Bertel Thorvaldsen

Recipient’s Location

Rom

Information on recipient

Udskrift: Al Pregmo. Sigr. Cavre. Thorvalsen / Celebre Scultore. Professori a / Roma

Dating based on

Dateringen fremgår af brevet.

Abstract

Sommariva has heard that the lapidary Girometti is working on his portrait in cameo. He deeply regrets that he has not heard from Thorvaldsen for a long time but takes comfort in the fact that he owns a portrait of the sculptor made by the same Girometti. Sommariva hopes to spend the following winter in Italy.

Document

Pregiatissimo Signor Cavaliere Amico, e Padrone Carissimo

EpinayI 19. Luglio 1818.

Dal degno Signor GiromettiII mi viene scritta la gratissima notizia, che stà travagliando in Cameo il mio RitrattoIII ; al qual effetto Ella ci favorì entrambi di communicarle il modelloIV, che la graziosa di Lei amicizia ha ben voluto fare per me. Mi permeta quindi, che gliene rinovi i miei ringraziamenti, e che nello stesso tempo le domandi di nuovo il piacere delle desideratissime di Lei notizie. Ella sà quanto sia, e debba essere interessato alla Stimatissima di Lei persona per sentire come io sofra di tale privazione. Doppo la mia partenza da Roma non ebbi la consolazione di ricevere una sol Riga dalla di Lei amicizia! Io però non passo un giorno senza riccordarmi di Lei. Il di Lei Ritratto in Cameo GiromettiV, che Ella mi favorì, non mi abbandona giammai.
Sò bene, che Lei pure si ricorda di me col Fatto, e che me lo dimostra co’ preziosi di Lei favori; ma desidererei anche di intratenermi di tanto in tanto colla Persona che amoVI, e stimo infinitamente, e potrei dire, al di sopra d’ogni altra al mondo. Posto chè non posso godere dell’ amabile di Lei compagnia, com’ ero fortunatamente solito quand’ ero costà, almeno vorrei sovente pascolarmi colle di Lei notizie, di cui sono sempre affamato.
Io mi porto a meraviglia quest’anno; ed hò sempre il progetto di ritornar in Italia per passarvi il prossimo Inverno.
Mi ami; mi comandi; mi conservi la preziosa di Lei memoria, e mi creda sempre

Tutto Suo Amico Servitore Affettuosissimo ed Obbligatissimo
G.B. Sommariva.

Oversættelse af dokument

Højtærede hr. ridder, ven og kæreste herre

Epinay 19. juli 1818

Fra den udmærkede hr. Girometti har jeg i et brev fået den meget kærkomne efterretning, at han anstrenger sig med at udføre mit portræt i kamé, til hvilken ende De har gjort os begge den tjeneste at sende ham den model, som Deres elskværdige venskab har villet lave til mig. Tillad mig derfor, at jeg overfor Dem gentager mine taksigelser, og at jeg samtidig på ny beder Dem om fornøjelsen at modtage længselsfuldt ventede efterretninger fra Dem. De ved, i hvor høj grad jeg er og bør være interesseret i Deres højtagtede person, så De kan forstå, hvor jeg lider ved at være berøvet disse. Siden min afrejse fra Rom har jeg ikke haft den trøst at modtage en eneste linje fra Dem, min ven! Jeg tilbringer dog ikke en dag, uden at jeg mindes Dem. Deres portræt i kamé af Girometti, som De skænkede mig, forlader mig ikke et øjeblik.
Jeg ved udmærket, at De også tænker på mig i gerningen, og at De viser mig det ved Deres udmærkede arbejder; men jeg ville ønske også af og til at kunne underholde mig med den person, som jeg elsker og agter uendelig højt, ja jeg turde næsten sige mere end alt andet i verden. Forudsat at jeg ikke kan nyde Deres elskværdige selskab, som jeg var så heldig at kunne det til stadighed, dengang jeg var i Rom, så ville jeg dog gerne ofte kunne mætte mig ved efterretninger fra Dem, efter hvilke jeg altid er begærlig.
Jeg befinder mig udmærket i år, og har stadig til hensigt at vende tilbage til Italien for at tilbringe den kommende vinter der.
Elsk mig, befal over mig, bevar mig i Deres uskatterlige erindring og tro mig altid

Deres hengivne ven og tjener
G.B. Sommariva

Archival Reference

m5 1818, nr. 51

Other references

Subjects

Persons

Works

A274 Giovanni Battista Sommariva, ca 1821, inv.nr. A274
A272 Giovanni Battista Sommariva, ca 1818, inv.nr. A272

Commentaries

  1. Insieme alla dimora parigina e a quella sul Lago di Como, la residenza a Epinay, località nella periferia parigina, è uno dei luoghi dove si concentrava la celebre collezione di opere d’arte che aveva reso Sommariva uno dei mecenati più famosi del XIX secolo.

  2. Cfr. biografia di Giuseppe Girometti.

  3. Il calco in scagliola del cammeo realizzato dal Girometti con il ritratto di G. B. Sommariva è conservato oggi al Museo di Roma. Cfr. 15.6.1818 dove Sommariva chiede aggiornamenti sulla traduzione in cammeo del suo ritratto.

  4. Infatti Thorvaldsen fra la fine del 1817 e i primi mesi del 1818 aveva modellato nel suo studio romano il primo dei due busti rappresentanti Giovanni Battista Sommariva. Il primo esemplare tramutato in marmo è conservato al Thorvaldsens Museum, cfr. A272. Il secondo invece, nella sua versione marmorea (1821), è stato donato all’Accademia di Brera nel 1889 da Emilia Sommariva Seillière (moglie di Luigi Sommariva, figlio di Giovanni Battista e nuora dell’effigiato), insieme a un prezioso nucleo di opere, composto per lo più da ritratti di famiglia, gioielli e smalti che riproducono i dipinti della collezione, cfr. A274 . Nel 1902 l’istituzione milanese lo concede in deposito alla locale Galleria d’Arte Moderna, dove si trova oggi.

  5. Sommariva infatti possedeva anche un ritratto dello scultore danese inciso su cammeo da Girometti. Il modello era probabilmente l’autoritratto eseguito da Thorvaldsen che era anch’esso parte della collezione Sommariva di Tremezzo, oggi disperso. Il busto è nominato nell’ultima lettera inviata al danese dal suo mecenate pochi giorni prima della morte di quest’ultimo, cfr. 30.12.1825.

  6. I toni della lettera lasciano trapelare una grande stima e ammirazione per la persona di Thorvaldsen da parte di Sommariva, che sembrerebbe andare oltre il ruolo di committente. Sappiamo che anche con Canova il mecenate aveva un rapporto molto intimo, testimoniato dal loro lungo epistolario.

Last updated 16.07.2020