The Thorvaldsens Museum Archives

 
No. 3877 of 10246
Sender Date Recipient
Giovanni Battista Sommariva [+]

Sender’s Location

Milano

Information on sender

Forseglet med rød lak.

30.12.1825 [+]

Dating based on

Dateringen fremgår af brevet.

Bertel Thorvaldsen [+]

Recipient’s Location

Rom

Information on recipient

Udskrift: All Illuso ed Egrro Signore / Il Sigr Caver Thorvaldsen / Consl. di Sua M. danese. celebre scultore a Roma / al suo studio / Piazza Barberini.
Poststemplet: “MILANO” og “5 GENNAIO”.

Abstract

This will be Sommariva’s last letter to Thorvaldsen. He writes that he has been seriously ill for a long time, but that he is now recovering. During his illness he was tormented by the thought that he might not see the Alexander Frieze, cf. A505, finished, but he has been reassured by a letter from Thorvaldsen stating that the work will soon be completed. Sommariva writes that, due to the winter weather, it will not be possible to bring the work from Rome to Como in the next few months, so he encourages Thorvaldsen to work on other, more urgent, works. He asks to be regularly informed of the shipment of completed parts of the Alexanderf Frieze, and is pleased that Thorvaldsen will also send him his two busts, cf. A272 and A274, one of which is to be placed in the same room as the Alexander Frieze, together with Thorvaldsen’s portrait bust of himself, cf. A223.

See Original [Translation]

Prezmo Signore Cavre Amico Cordialissimo.

Milano 30 Xbre 1825

Nella mia longa, pericolosa malattia uno dei pensieri che mi tormentava continuamente era quello, di non poter forse veder finito il tanto desiderato nostro trionfo. Ora che grazie al Cielo mi trovo un po’ meglio, e fuori d’imminente pericolo, ella può credere quanta consolazione mi abbia reccato la fausta notizia portatami dalla gentillissima sua, con cui mi assicura non solo di aver fra poco tutto terminato, ma ancora di compiacersi di venire ella stesso coll’ ottimo Sigr Tenerani a porlo in opera, tosto che saranno quì giunti i pezzi che va a trasmettermi col mezzo del Sigr Spedizionere Sigr De Sanctis.
Prevedo bene che ciò dovrà di necessità ritardare qualche mese forse ancora, attesa massime la cattiva stagione e le strade pressoche impraticabile per il trasporto di sifatti enormi pesi. Ma questo indugio viene temperato dalla circostanza che io pure per qualche mese mi troverò impossibilitato a sortire, e trasportarmi alla mia villa sul lago. Frattanto Ella pure potrà dar passo alle più urgenti di lei occupazioni, e godere della affluenza degli amici e forastieri che in questa stagione d’inverno afluiscono in questa Capitale, ed il nostro bravo Sigr Tenerani potrà anche dar qualche colpo alla povera Psiche, che aspetta che venga ridonata alla vita sotto il di lui eccellente scalpello.
Le sarò infinitamente grato, se verrò informato di mano in mano che si faranno delle spedizioni de pezzi finiti, onde potere solecitarne massime che da Roma non vengono spediti che sino Bologna, e da Bologna si trova incaricato altro spedizionere per farli tenere fin qiì a Milano, e quì poi bisogna sempre ottenerne la visita, la stima, ed il permesso della Dogana per ritirare da essa e mandarli alla mia villa. Cose tutte, che sfortunatamente fanno consumare un tempo prezioso.
Si accresce in infinito la mia riconoscenza sentendo, che Ella mi ricolma di favori trasmettendomi anche i due miei busti, uno dei quali dovrà far pendent al di Lei busto che si colocheranno nella stessa sala del trionfo.
Quali e quante cose mi restano mai a dirle. Ma la debolezza me lo impedisce per ora, dovendomi anzi servire di una terza mano per iscrivere.
Mi permetti soltanto di abbracciarla, di stringerla al mio seno, di pregarla a continuare la preziosa di Lei benevolenza, ed amicizia di cui vado fiero e superbo, e per cui non cesserò mai di essere a tutte prove, e col miglior cuore

Tutto Suo Affezmo Obbmo Amico, e Servitore
Cte Sommariva

P.S. Mile e mile cose agli
amatissimi e bravi di lei
alievi, e buoni amici

General Comment

Dette bliver Sommarivas sidste brev til Thorvaldsen, dateret d. 30. december 1825. Han dør en uge senere, d. 6. januar 1826. Selvom Alexanderfrisen, jf. A505, næsten er fuldført, så vil skæbnen, at han aldrig når at se det endelige resultat. Det bliver i stedet sønnen, Luigi Sommariva, der overtager projektet samt korrespondancen med Thorvaldsen.
Brevet er underskrevet af Sommariva og udskriften er ligeledes skrevet af Sommariva, men selve brevteksten er af anden hånd.

Archival Reference
m10 1825, nr. 117
Thiele
Thiele III, p. 257
Persons
Francesco de Sanctis · Pietro Tenerani
Last updated 13.05.2020 Print