The Thorvaldsens Museum Archives

 
No. 3071 of 10246
Sender Date Recipient
Giovanni Edoardo De Pecis [+]

Sender’s Location

Milano

Information on sender

Poststemplet: REGNO LOMBARDOVENETO / MIL[ANO] / 19 SETTE[MBRE]

10.9.1822 [+]

Dating based on

Dateringen fremgår af brevet.

Bertel Thorvaldsen [+]

Recipient’s Location

Rom

Information on recipient

Udskrift: Allo Scultore / Cav: alberto Thorvaldsen / Consigliere di S.M. Il Re’ di Danimarca / Palazzo Tomati Via Sestina no. 47. / Roma

Abstract

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Pregmo Sige. Cave.


In riscontro al gradmo suo foglio 24. Agosto, devo prima di tutto ringraziarla della Medaglia favoritami [x]

mezzo del Sige. Monti, questa mi servirà fino al ricevere il Ritratto che dal sud. aspetto, dal quale mi sarà Ella meglio espressa, onde pascolare anche fisicamente, la morale amicizia, che con tanto piacere [x] lei nutro.

Le generose Sue espressioni raporto al Monumento mi sono carissime, poi che vedo che potremo, merce la

bontà Sua fare una cosa bellissima con poca spesa, in proporzione dell’impegno, e che in qualunque evento potrò io solo supplire all’altrui freddezza.

Io dunque la prego di ideare il Dissegno, ed acrescere anco il lavoro come credo meglio. Intanto posso

assicurarla di Tre’ Mille Scudi Romani, e qualora questi non bastassero ad’eseguire qualche grandioso Suo pensiero, non ha che a dirmi quanto di più le abbisognerebbe ch’io in poco tempo la riscontrerò, dopo avere sentiti alcuni che credo siano ancora Milanesi, e nel caso (che non credo) non ne trovassi nessuno, sorò io milanese [x] tutti; ma la prego quanto sò, e posso di’non trascurare niente acciò la cosa riesca degna di Lei, che è quanto dire degna di tutti.

Non mi sorprende la ridicola eccezione del noto Signore, bisogna che sia divenuto più Ipocrita di quando anno

fatto il Congresso, postoche essendo lui uno dei Delegati, combinavono di fare le Grazie. Io avrei piacere che parlasse in modo di disaprovare la cosa, perche questo servirebbe a farla aprovare da molti senza vederla, postoche le cose sue, che naturalmente le credeva belle, non piaciono a nessuno.

La prego salutare il Sige. Monti, e credermi quale con vera stima, e considerazione ho il piacere di dirmi.
Milano. 10. 7bre. 1822.

Suo affo. e Devo. Serre. ed Amico
Gio Eduardo di Pecis.

Archival Reference
m7 1822, nr. 43
Last updated 10.05.2011 Print