Arkivet, Thorvaldsens Museum

 
No. 3485 af 10179
Afsender Dato Modtager
Giovanni Battista Sommariva [+]

Afsendersted

Como

17.7.1824 [+]

Dateringsbegrundelse

Dateringen fremgår af brevet.

Bertel Thorvaldsen [+]

Modtagersted

Rom

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Ingen udskrift.

Resumé

Kommentarerne til dette brev er under udarbejdelse.

Se original [Translation]

Pregiatissimo il mio Cavaliere Amico caro

Villa Sommariva Lago di
Como Li 17. Luglio 1824

Con vivo piacere, e riconoscenza riccevo quì la graditissima Sua de’ 4. corrente. Le dirò in verità, che ne avevo proprio bisogno, giacchè per alcune, imprevedute combinazioni mi trovavo in questi giorni estremamente contrariato, dispiaciuto, e direi quasi arrabiato, ma la mia buona sorte, ossia la fortunata mia Stella, non mi abandona ancora: Anzi oserei asserire, che in risultato deve la supposta sfortuna avermi giovato. Eccole il caso in poche parole.

Doppo aver tanto pensato, tanto operato, tanto speso per preparare una sede corrispondente al merito dell’ inarivabile di Lei Trionfo, al momento di metterlo in Opera, ecco, che si scoprono delle difficoltà tali, che conviene di rinonciarvi. Allora si metono alla tortura tutte le rissorse, si fano variati molteplici progetti, anche di nuove Fabriche da costruirsi a bella posta, ma ciascuno d’essi incontra delle difficoltà, che ne impediscono una ragionevole adattata esecuzione sollecita.

Che direbbe Ella ? Lo stesso giorno, che mi arriva la cara di Lei Lettera, mi viene anche la luminosa idea (idea felice, e che non sò come non mi sia presentata prima) di adattare il gran Salone di mezzo di questa mia abitazione allo stesso piano, ove io aloggio, che è a volto altissimo, benissimo illuminato, e che posso renderlo anche maggiormente, facendo venire una Luce Superiore, d’una grandezza corrispondente, grandiosa, cioè di ventidue braccia milanesi di longo, e quattordici di largo; cosicchè praticandovi un grand’ arco di entrata, vi risterebbe aponto aponto lo Spazio libero di 64. Braccia, e 4. Oncie per porvisi in giro il Basso Rilievo tutto intiero, come l’abbiamo fissato. L’unico ostacolo, che vi restava era quello dei quattro Angoli di Risvolto per non incontrare la disgrazia di taliare al caso qualche Figura di mezzo; ma finora anche in questo sono fortunatissimo; mentre avendo aponto con me la favoritami misura sulla Carta di ciascun pezzo separato dell’ intera metà del Freggio, distesi sul Luogo li singoli pezzi, ed aventuramente ritrovo, che i Pezzi marcati nr. 1-2- e 3. vano esatamente a rimpire fino all’ angolo il primo Spazio: Che i nr. 4. fino al 12. inclusivo riempiano perfettamente lo Spazio fra l’angolo primo sudetto, ed il Secondo: E che i successivi nr. 13. al 18. compiscano apontino la metà della Facciata, ove deve incominciare la seconda Porzione del Freggio col Carro di Alessandro.

Si poteva dunque sperare d’essere più felici in tale combinazione ? Resta però sospesa ancora siffatta mia soddisfazione sul pensiero, che poi la 2da Porzione sudetta, di cui io non hò ancora la stessa della 1ma, possa contrariarci per gli altri due angoli corrispondenti.

Ed ecco la mia impazienza di sentire da Lei, mio ottimo, e perfetto amico, se la stessa sorte mi sarà preparata o dall’ azzardo, o dall’ arte, per riempire senza gran diffetto tutte le restanti parti.

Ella potrebbe verificar facilmente tal cosa, giacchè misurando li nr. 13. al 18, col incominciare dal carro di Alessandro, vedrà qual parte del Freggio arrivi al 1mo angolo; e così in seguito dal nr. 4. al n. 12. la stessa misura sarà quella, che douvrà arrivare al 2do angolo; ed in tal modo la rimanente misura de’ n. 1-2- e 3. formerà il restante.

Non sò se mi sia spiegato bastantemente. Al caso contrario, gliene potrò mandare il dissegno preciso del Salone colle misure de’ rispettivi Lati.

Frattanto starò ansiosamente aspettando un relativo di Lei riscontro, mentre sarà neccessario di far eseguire molti preventivi Lavori, onde mettere al più presto possibile in istato tal superbo Locale di riccevere il più grandioso degli Ospiti di Scultura, e vorrei lusingarmi, che agli occhi benanche degli amatori, ed Intelligenti non sarà riputato indegno di tanto onore.

Mi favorisca di dirigermi sempre le Lettere a Milano a Posta restante. Mi grazierà pure di semplicemente indicarmi le Somme, che per Lei mio caro, e per i di Lei Allievi Stimabilissimi và a prendere per mio conto al Banco Torlonia, onde tener i miei Conti con esso di rimborso col mezzo di questi miei Banchieri Marietti di Milano.

Da code[sto] Sigr Girometti, col mezzo del Signor Marchese Massimi mi fù mandato il Cameo della Statua di Cleo. Gli risposi della riccevuta, pregandolo di sollecitarsi per l’altro Cameo della Psiche del bravo nostro Signor Tenerani, il quale spero mi farà la grazia di starvi attento per la maggiore precisione, esatezza, e finito di tal Cameo, massime chè si fà pagare il Doppio prezzo degli altri artisti di tal genere non tanto inferiori certo al suo Talento. Raccomando finalmente alla di Lei Amicizia di dar qualche occhiata alle mie Conchilie da Pestrini. L’abbraccia con tutta l’anima

Il tutto Suo Amico, e Servitore
C Sommariva

Arkivplacering
m9 1824, nr. 57
Sidst opdateret 10.05.2011 Print