Arkivet, Thorvaldsens Museum

 
No. 9297 af 9857
Afsender Dato Modtager
Johan Bravo [+]

Afsendersted

Rom

24.5.1844 [+]

Dateringsbegrundelse

Dateringen fremgår af brevet.

Eksekutorerne for Thorvaldsens bo [+]

Modtagersted

København

Modtagerinfo

Udskrift: A Monsieur / Monsieur

Resumé

Kommentarerne til dette brev er under udarbejdelse.

Se original

= Descrizione =
––– Per –––
L’Eredità della ch: me: Commendatore
Cavalier Alberto Thorwaldsen

Nel giorno Ventiquattro del Mese di Maggio
dell’anno Milleottocentoquarantaquattro
alle ore dieci di Francia antemeridiane.

––– 24. Maggio 1844. –––

Mancato ai vivi nella Città di Copenaghen il Commendatore Cavalier Alberto Thorwaldsen, già Consigliere di conferenza di S.M. il Rè di Danimarca a richiesta del Sig.r Giovanni Bravo, agente di Sua Maestà il Rè di Danimarca, e del Sig.r Dolya Console Danese in Livorno, per parte del Sig.r Cav. Kolb Console del Rè di Wirtemberg, uff.e di Console Danese, per ogni effetto di ragione, furono posti sotto Bitte gli effetti esistenti nella Casa posta qui in Roma Via Sistina num.o 46., abitata mentre viveva dal suddetto defunto, non che allo studio, o studj per scultura situati nelle adiacenze del Palazzo Barberini.
Autorizzati quindi gl’Illmi e Signori Avvocato Filippo Ricci e Giovanni Bravo agente della suddetta Maestà Sua, dai Signori Esecutori Testamentari nominati in Copenaghen dal ripetuto Cavalier Commendatore Thorwaldsen per l’esecuzione degli atti relativi a tale Eredità Essi con avviso inserto nel Foglio, ossia Diario di Roma num.o 41. resero noto al Pubblico, che in questo luogo giorno, ed ora si sarebbe proceduto alla Descrizione degli Effetti tutti spettanti alla Eredità medesima.
Di commissione pertanto dei lodati Signori Procuratori Ricci, e Bravo incaricato io Notaro infrascritto di assistere alla divisata Descrizione, e rediggerne analogo atto, mi sono trasferito nella casa posta qui in Roma Via Sistina N.o 46. Primo Piano,, ove ho rinvenuto li medesimi Signori Procuratori Ricci, e Bravo, non che il Sig.r Cav. Carlo Kolb, Sig.r Cav. Giuseppe Palomba, Sig.r Conte Antonio Savorelli, e Sig.i Pietro Petersen, e Federico Holbech, questi ultimi tre nella qualifica di Testimonj.
Riconosciuta dal sopranominato Sig.r Cav. Carlo Kolb, e dai Sig.i Comparenti, e Testimonj infrascritti l’integrità delle Bitte poste in varj Luoghi della Casa, si sono dal medesimo Sig.r Cavaliere lacerate, e ne ha redatto relativo atto consolare, essendosene contemporaneamente apposte in presenza dei medesimi testimonj da me infrasscritto Notaro due altre alle due porte della Casa, ove erano state apposte dal medesimo Sig.r Console.
Quindi essendo passati ai Studj di scultore uno posto nel Vicolo delle Colonnette Num l’altro dentro al Palazzo Barberini si è ripetuta la medesima operazione, amovendo cioè il Sig.r Console Kolb le Bitte da lui apposte, e sostituendone altre da me infrascitto Notaro come sopra, ed aventi l’impronnta come in margine.

Carlo Kolb.

Giuseppe Palomba Cancelliere della

I.R. Ambasciata di Austria, in qualità di Testimonio.

Ritornati quindi nella Casa di Via Sistina

Num.r 46. sotto tutte le riserve di ragione si è descritto come segue.

1. Due Armarj, con tiratori di sotto, e lastre al di sopa del tutto vuoti.
2. Una credenza di albuccio a due partizioni vuoa.
3. Un credenzino tinto perla con due partizioni, ed altri due simili più piccoli, dentro de’ quali undici frammenti di Marmo, e gli altri vuoti in parte, ed in due partizioni laterali, degli oggetti di antichità Egizie in Numero di pezzi Trentaquattro, due de’ quali frammentati.
4. Un Ritratto del defunto in Cera, con cornice nera, e cristallo.
5. Altra credenza ad uso di Armario vuota, con sopra il Gesso rappresentante Ganimede coll’aquila lavoro del defunto.
6. In mezzo alla Camera un Cavalletto con sopra in Gesso in tutto fusto Ritratto del defunto.
7. Otto Sedie di Noce con Spallierine di Canna d’India.
8. Num.ri Dicciotto Fascicoli dell’opera intitolata: Opere di Thorwaldsen.
9. Una Cartella contenente Disegni eseguiti dal defunto Cav. Thorwaldsen in Numero di Centodieci.
10. Un libro contenente l’indicazione di oggetti spettanti al defunto, trasmessi in Danimarca.
11. Alcuni Fascicoli parte sciolti, e parte legati di varie opere del defunto, e di altre Persone.
12. Litografie, e contorni delle sue opere.
13. Una Cartella contenente tre disegni di scuola antica.
14. Altra cartella contenente litografia di alcune sue opere, e stampe.
15. Un Involto contenente i Rami rappresentanti il Salvatore, ed i Dodici Apostoli.
16. Una Cartella contenente alcuni libri distampe, edopere assortiti.
17. Altra cartella con Rami delle opere di Morghen in Numero Venticinque, non che un acquarello di Werner, ed un disegno Originale di Witmer.
18. Quattro Disegni Originali del defunto.

Le Carte, Disegni, e Fascicoli superiormente

descritti sono stati posti entro alla Credenza ad uso di Armario.
La presente Descrizione verrà proseguita Martedì 28. Ccorrente alle Ore Nove di Francia.
Gli oggetti descritti sono restati ove furono rinvenuti a disposizione delli Sig.ri Procuratori Bravo, e Ricci.
Atto fatto in Roma, ove sopra, presenti li Testimonj superiormente enunciati

Filippo Avv.to Ricci = Giovanni Bravo =

Antonio Savorelli Testimonio.

Federico Holbech Testimonio.

Pietro etersen Testimonio.

Antonio Torriani Notaro Amm[inistrato]re rogato

Registrato a Roma il primo Giugno1844. in sei pag.e senz’apostille Vol.208. Atti pubb. Ffog. 92 B. Cap.7. Ricevuti 30 Baj. V. Compagnoni


L’Anno Milleottocento quarantaquattro nel giorno Ventotto del Mese di Maggio alle Ore Nove di Francia.

= 28. Maggio 1844. =

Nella passata Sessione tenuta il 24 corr.e avendo stabilito li Sig.i Procuratori degli Esecutori Testamentarj, nominati in Copenaghen dallo ch: mo: Commendatore Cavalier Alberto Thorwaldsen di proseguire la descrizione degli effetti spettanti alla di lui Eredità, di commissione dei Medesimi Sig.i Procuratori io Notaro infr[ascritt]o mi sono recato nella Casa in Via Sistina Num.o 46. Primo Piano, ove hò rinvenuto gl’Ill[ustrissi]mi Sig.i Avv.o Filippo Ricci, e Giovanni Bravo, Procuratori suddetti, e a richiesta dei medesimi si è descritto, mediante l’assistenza, e designazione dei singoli oggetti fatta dal Sig.r Conte Antonio Savorelli, come segue

= Prima Camera a mano sinistra =

19. Un Cavalletto di legno con legivo fatto ad uso di Scultore, con una lavagna grande
20. Altro Cavalletto simile, con sopra il gruppo delle tre Grazie, fatto dal defunto in Gesso.
21. Una Credenza con sopra un Armario con ramata, con varj frammenti in gesso, presi dal vero.
22. Una Lavagna grande lunga palmi otto.
23. Una Stufa di Bandone con suo tubo.
24. Due pezzi di Cavalletto, un Uomo morto, ed una Scala il tutto in legno.
25. Un Tavolinetto tondo da lavoro.

= In un Retrait =

26. Tredici pezzi di basso rilievo in gesso, riguardante il Trionfo di Alessandro in piccolo.
27. Altro Gesso rappresentante Amore avanti Giove, e Giunone. Copie due.

= Seconda Camera a sinistra =

28. Due Commò uno a tre tiratori, ed altro a due, vuoti.
29. Una Poltrona all’antica.
30. Un Fusto da letto con cuoi pagliacci, materazzi, cuscini, lenzuole, e coperte.
31. Un Commodino da cassetta.
32. Un Tavolino con suo tiratore.
33. Un Canapé da ripiego, con suo materazzo di lana, Bullò, e Cuscini.
34. Due Sedie con spallerine di Canna d’India.
35. Un Lavamano, una Tolettina
quindi a richiesta dei medesimi Sig.i Procuratori riconosciuta l’integrità della Bitta apposta dalla parte esterna della porta, che ammette alle Camere già abitate dal lodato Commendatore Thorwaldsen, hò lacerato la medesima, ed entrati nella Terza Camera a sinistra, situata cioè appresso alla già descritta si è rinvenuto, e descritto come segue
36. Dieci Casse di diverse grandezze tutte chiuse, ed inchiodate; quattro baulli e quattro forzieri parimenti chiusi. Ventiquattro Gessi diversi, una Cartella grande con disegni dentro, un quadro, ed una stampa. Tutti gli oggetti descritti nel presente articolo non formano parte della Eredità del ddefuntoCav. Thorwaldsen, mentre da esso si ritenevano in deposito, o pegno convenzionale lasciatigli dal fù Cavalier Broenstedt

= Quarta Camera a sinistra =

37. Sei Sedie in tutto simili alle descritte.
38. Quattro bassi rilievi rappresentanti la vita di Gesù Cristo.
39. Diana, e Giove in basso rilievo.
40. Due medaglioni rappresentanti uno Ercole, ed Ebe, e l’altro Minerva, e Prometeo.
41. Altro medaglione rappresentante la Vittoria.
42. Due bassi rilievi con due angeli per le Porte di un Cemeterio.
43. Due bassi rilievi con angeli.
44. Un basso rilievo con amore.
45. Altro basso rilievo il Dio degli amori.
46. Altro basso rilievo amore, e Psiche.
47. Altro rappresentante la vita umana.
48. Altro basso rilievo, Giove che detta legge ad amore.
49. Altro rappresentante amore, che guida la Barca.
50. Basso Rilievo dell’Inventore della Stampa.
51. Un medaglione rappresentante un angelo colla Tromba
52. Un Bozzatto in gesso, rappresentante il solenne ingresso di Cristo in Gerusalemme
53. Dodici Bozzetti originali rappresentanti le Grazie, Venere, ed amore, Sciller, la Vittoria, l’Elettore Massimiliano a Cavallo, due apostoli, Lord Baylon, un monumento, altra Vittoria, un Ritratto con Putto, ed altra Vittoria.
54. Un quadro di William di Genere.
55. Un Greco di Robert.
56. Copie di Raffaele il Suonatore di Violino.
57. Marco: Piccolo Paese.
58. Detto: Paese grande.
59. Koch: Paese, il Sagrifizio di Noè.
60. Altro detto: La Giavara di Olevano.
61. Kraff: Cenno di Carnevale.
62. Rainhold: Paese, o veduta di S Pietro.
63. Un Paese, di autore incognito.
64.-65. Rainhard: Due Bozzetti, ossiano Studi in grande.
66.-67. Due quadri di Genere di Ernesto Meier.
68. Ritratto di Thorwaldsen, fatto da Ignazio Vernet.
69. Altra copia del sud. orignale.
70. Ritratti della famiglia Thorwaldsen.
71. Ritratto del Rè di Baviera.
72. Madonna di San Ferrato.
73. Una Maddalena: quadro antico.
74. Un disegno antico.
75. Stampa con cornice di Mercuri.
76. Un quadro tondo in porcellana.
77. Quattro piccoli ritratti in cera.
78. Sette piccoli quadri in rame.
79. Un quadro antico sopra lavagna.
80. Mezzo Burrò all’antica.
81. Tavolino con suo scrittojo.
82. Un Commò a tre tiratori.
83. Scrivania a bancone.
84. Un Commodino conn sopra un Credenzino per uso di medaglie.
85. Un Fusto di Canapé.
86. Una Tavola di Mosaico antico.
87. Una scatola a varie divisioni, contenenti Bassi Rilievi in zolfo.
88. Una scatola per uso di medaglie.
89. Cinquantuno Copie in Cera di Bassi Rilievi..
90. Varj fascicoli di Rami rappresentanti opere del defunto, Bassi Rilievi, ed altre stampe.
91. Museo; Tomi Atto della Pittura, e Scultura, Firenze 1840.
92. Un Piedistallo di nero, e portasanta, con una tazza di giallo antico.
93. Medaglie Num.i 66.
94. Cinque Ritratti in miniatura.
95. Nove Lenzuola, una Federetta, una Zanzariera.
96. Una Cassa contenente varj Cristalli, e sopra varj frammenti di Marmo.
Nel Commò, Scrivania, Burrò, Commodino, e Tavolino essendo state rinvenute varie carte, sono state tutte riunite nei tiratori del solo Commò, al quale è stata apposta una sola Bitta, per quindi esaminargli in appresso.

= Camera che guarda la Via Sistina =

97. Uno Specchio grande a due luci, con Cornice dorata.
98. Orologio da Tavolino antico con campana.
99. Un Tavolino con pietra portovenere.
100.Un Canapé ricoperto di Morens.
101.Due Gessi Ebe, e Ganimede.
102.Statua in Marmo: un Putto con base di Portovenere.
103.Busto di un Poeta Danese.
104.Quattro figure, ed un basso rilievo.

= Camera appresso alla descritta =

105. Un Giro di Scanzie d’albuccio, dentro alle quali, e sopra alle medesime varj frammenti di Gesso, e segnatamente la forma delle tre Grazie.
106. Per la Scala, che conduce alla Cucina, molti Gessi formati dal vero.
107. Due Casse contenenti vetri.
108. Quattro Quadri, diverse Cornici senza vetro.

= In Cucina. =

109.Tre Tavole, un Commò tinto perla il tutto in cattivo stato.
Si è tralasciata la presente Descrizione per proseguirsi Giovedì prossimo 30. del corrente mese di Maggio alle ore nove di Francia, nello Studio grande posto nelle vicinanze delle così dette Statue di Barberini. Gli oggetti descritti sono rimasti nei luoghi stessi, ove furono rinvenuti, ed a disposizione delli Signri Ricci, e Bravo Procuratori suddetti, il tutto a forma di legge.
Atto fatto in Roma, ove sopra presenti gl’infrascritti Signori Testimonj, che coi comparenti a me Notaro si sono firmati come appresso.
Filippo Avv.to Ricci = Giovanni Bravo.
Antonio Ssavorelli. = Pietro Petersen Test. =
Federico Holbech Test. = A.Salvucci Test.
Antonio Torriani Notaro Amm[inistrato]re rogato.
Reg.o a Roma li 7. Giugno 11844. Iin otto pag.e senza apost. Vol.209 Atti pubblici fog.5 B. Cas.
Ricevuti Trenta Baj. = V.Compagnoni Prep.


A dì Trenta del Mese di Maggio dell’Anno Mille ottocentoquarantaquattro alle Ore Nove di Francia inpunto.

= 30. Maggio 1844. =

A Termini di quanto fu risoluto e stabilito dalli Signori Avvocati Filippo Ricci, e Giovanni Bravo, quali Procuratori e Rappresentanti li Signori Esecutori Testamentarj nominati in Copenaghen dalla ch: me: Commendatore Cavaliere Alberto Thorwaldsen, nel chiuder la passata Sessione, tenuta nel giorno Ventotto corrente, di proseguire cioè la Descrizione degli Effetti spettanti alla Eredità del medesimo defunto Cavalier Thorwaldsen, e ciò eseguire nello studio grande per uso di Scultore, io Notaro infrascritto, unitamente alli lodati Signori Procuratorri Avvocati Filippo Ricci, e Giovanni Bravo, non che all’Illmo Sig.r conte Antonio Savorelli, e Testimonj infrascritti ci siamo tutti riuniti nelle adiacenze del Palazzo della Ecc[ellentissi]ma Famiglia Barberini, e precisamente dalla parte che riguarda la Piazza denominata Piazza Barberini, e nel Locale ove sono situate le Rimesse di proprietà della stessa Ecc[ellentissi]ma Casa, nell’ultima delle quali esiste l’indicato Studio di Scultore.
Riconosciuta dai Signori Procuratori, e Testimonj infrascritti l’integrità della Bitta, apposta alla Porta del medesimo Studio, di commissione de’ medesimi da me Notaro si è lacerata la sudetta Bitta.
Aperta quindi la Porta, ed entrati tutti nel vasto Studio, con assistenza e designazione fatta dal Sig.r Conte Antonio Savorelli, a ciò specialmente pregato dai Signori Procuratori sopra enunciati Avvocato Ricci, e Bravo, si è proceduto alla classificazione di quantonel medesimo Studio si conteneva, descrivendoli da me Notaro infrascritto il tutto come appresso.

= Bassi Rilievi =

110. Un Gesso rappresentante Mercurio.
111. Copernico.
112. Cavallo grande Poniatowschi.
113. Altro Cavallo più piccolo.
114. Un Leone giacente.
115. Amore del gruppo delle Grazie.
116. Una Statua ritratto di Donna.
117. Altro simile a venere.
118. Un Pastore.
119. Statua di Lord Baylon.
120. L’Imperatore Corradino.
121. Vulcano.
122. Dodici Statue e Gruppi, e la Predica di S.Giovanni.
123. Deposito di Pio Settimo, ossia la Statua.
124. Tredici Statue: Cristo con gli Apostoli.
125. Due Angeli formanti parte del Sepolcro di Pio Settimo in Marmo ultimati.
126. Due Statue, S. Taddeo e S. Matteo in marmo non ancoa ultimati.
127. La Statua di Vulcano in marmo. Abbozzata.
128. La Statua di Corradino in marmo. Abbozzata.
129. Il Carro di Alessandro.
130. Medaglioni grandi quattro del Palazzo Reale a Copenaghen in gesso originali.
131. Basso Rilievo il Battesimo di Gesù Cristo.
132. Basso Rilievo L’Eucaristia.
133. Bassi Rilievi due la Vittoria, e Monumento di Shiller.
134. Testa colossale di Poniatowski.
135. Basso Rilievo Amore e Psiche.
136. Basso Rilievo, Amore e Imeneo.
137. Achille e Briseide Bassorilievo.
138. Altro Basso rilievo Sepolcrale
139. Altro Detto.
140. Un Battisterio, ossia Fonte di Battesimo.
141. Due Bassi rilievi appartenenti al suddetto Battisterio.
142. Quattordici Medaglioni rappresentanti Apollo, e le Muse.
143. Busto di Holberg.
144. Cristo che consegna le chiavi a S. Pietro in gesso.
145. Basso Rilievo Sepolcrale.
146. Trionfo del Parnaso.
147. Amore e Psiche Basso Rilievo.
148. Battesimo del Salvatore Basso rilievo; seguito della vita di Gesù Cristo.
149. Basso rilievo le Tre Grazie.
150. Detto la Fucina di Vulcano.
151. Bozzetto il Giudizio di Salomone.
152. Basso rilievo la Vittoria.
153. Basso rilievo: la Fama.
154. Bozzetto del Monumento di Pio Settimo in gesso.
155. Basso Rilievo la Cena di Nostro Signore.
156. Detto L’Amore sopra il Leone.
157. Due Bassi rilievi Bacco, e Amore.
158. Bozzetto la Resurrezione Basso rilievo.
159. Quattro Medaglioni le quattro Stagioni.
160. Anacreonte, e Amore, Copie Tre.
161. Basso rilievo la Vita umana.
162. Sei Busti in gesso della Famiglia Reale.
163. Il Busto di Orazio Vernet.
164. Basso Rilievo il Trionfo di Alessandro.
165. Quattro pezzi del suddetto Basso rilievo.
166. Basso rilievo in Marmo, Amore, e Pimea.
167. Due Bassi rilievi, Giorno e Notte.
168. Basso rilievo, Priamo, ed Achille.
169. Basso rilievo Alessandro, che dà ordine di bruciare Persepoli.
170. Basso rilievo in marmo la Cena di Nostro Signore.
171. Detto in gesso nel Castello di E[m]maus.
172. Basso Rilievo Apoteosi di Shiller.
173. Detto il Nido degli Amori.
174. Basso Rilievo: Fauno Satiro.
175. Basso Rilievo sepolcrale, Minerva va con la Virtù e Vizio.
176. Due Bassi rilievi: Cacciatore, e Cacciatrice.
177. Busto in Marmo della Baronessa Stampa.
178. Detto detto in gesso.
179. Basso rilievo in marmo Medaglione, e tre Grazie.
180. Numero Sedici Piedistalli di legno.
181. Tre Cavallettoni con Note.
182. Venti Cavalletti.
183. Num.o Nove Legivi.
184. Due Cavalletti da Scalpellino.
185. Due Scale.
186. Una Statua di Bandone.
187. Due Trapani.
188. Varj legnami fuori d’opera per servire alla circostanza.
189. Quaranta pezzi di Marmo grandi, e piccoli.
190. Un Focone di ferro, ed altro di rame.
191. Due Tende grandi, e due piccole.
Null’altro esistendo nello Studio sopra nominato, li Signori Procuratori hanno chiuso il medesimo Studio, ritenendo con loro le Chiavi; quindi sull’istanza dei rilodati Signori Procuratori, ci siamo tutti trasferiti nell’altro Studio di Scultore situato nella Via denominata delle Colonnette Num.o 38., ove dai ripetuti Sig.i Procuratori Ricci, e Bravo, e Testimonj infrascritti, essendosi riconossciuta l’integrità della Bitta apposta alla Porta si è la medesima da me Notaro lacerata, e coll’assistenza del lodato Sig.r Conte Savorelli si è descritto come segue.
192. Trentacinque Bassi rilievi del Trionfo di Alessandro formati nel marmo.
193. Sedici dello stesso Basso rilievo piccoli in gesso.
194. Fonte di un Battisterio in basso rilievo in gesso.
195. Altri Cinque Bassirilievi appartenenti al suddetto Battisterio.
196. Basso rilievo di un Monumento in gesso.
197. Un Medaglione di un Ritratto in gesso.
198. Due Copie, Amore sull’Aquila.
199. Bozzetto Frontone Apollo con i Pastori.
200. Basso Rilievo Mercurio che porta il piccolo Bacco.
201. Medaglione di un Ritratto in marmo. Altro Basso rilievo il Giudizio di Minerva.
202. Sulle Arme di Achille.
203. Bassi rilievi in gesso, Dejanira, e Nesso.
204. Tre Pezzi di Bassi rilievi in marmo di Monumento Sepolcrale.
205. Basso Rilievo in gesso, Igea, e Amore.
206. Detto: Giove che detta legge ad Amore in gesso.
207. Detto: Ila rapito dalle Ninfe.
208. Medaglione in gesso il Giorno.
209. Basso Rilievo in gesso Baccante con un Fauno.
210. Detto le Tre Grazie in gesso.
211. Detto: Satiro con Fauno.
212. Detto: Un Cristo in gesso.
213. Detto: Minerva con la Virtù e Vizio in gesso.
214. Detto: Monumento Sepolcrale di Schinbach.
215. Due Medaglioni in basso rilievo piccoli.
216. Basso Rilievo in gesso Venere, e Amore punto dall’Ape.
217. Basso Rilievo in Marmo: Una Baccante con Fauno. Abbozzato.
218. Basso Rilievo in Marmo: Il Battesimo di Gesù Cristo.
219. Detto in Marmo: Tre Angeli.
220. Busto in gesso di Shiller.
221. Altro detto in gesso.
222. Due Busti del Pittore Dahl.
223. Busto dell’Imperatore Alessandro in gesso due Copie.
224. Busto in gesso di una Ragazzina.
225. Detto detto in Marmo.
226. Busto in gesso di Schinbach.
227. Busto in Marmo del Marchese Somariva.
228. Busto in Marmo di una Donna abbozzato.
229. Busto in Marmo di Ponniski.
230. Statuetta d’Amore con l’arco.
231. Statua del Pastore in gesso.
232. Un [‘] Aquila in gesso
233. Due Copie del Mercurio in gesso.
234. Studio pel Colosso di Monte Cavallo in gesso piccolo.
235. La Statua di Ebe frammento in gesso.
236. Bozzetto del Leone in gesso.
237. Testa in gesso Colossale di Goethe fatto di David.
238. Gruppo in gesso: Le Tre Grazie Originale.
239. Statuetta d’Amore coll’arco, rovinato.
240. Ritratto della Regina di Danimarca in gesso.
241. La Danzatrice in gesso.
242. Bozzetto, Statuetta di Guttenberg.
243. Gruppo piccolo in Marmo, Amore con Fauno.
244. Statuetta in Marmo rappresentante il Bacco.
245. Pastore in Marmo.

Li suddetti tre oggetti segnati coi Num.i 243.

244. e 245. sono opera del Sig.r Pietro Galli,

acquistati dal Commend.e Thorwaldsen.

246. Cassa contenente il Busto Colossale di Orazio Vernet, abbozzato.
247. Una Lavagna di mezzana grandezza.
248. Sedici Cavalletti.
249. Due Piedistalli di legno.
250. Quattro Leggivi.
251. Due Foconi di ferro.
252. Due Stanghe di ferro grandi, ed altre piccole per sostegno delle Statue.
253. Due Cavalletti da Scalpellino e tre Banchetti, ed una Scala.
254. Gruppo delle Grazie in Marmo abbozzate.
255. Piccolo Ganimede coll’Aquila in gesso.
256. La Venere in gesso frammentata.
257. Nove Cavalletti.
258. Quattro Leggivi.
259. Due Scale.
260. Un Cavallettone con ruote.
261. Quattro Bassi rilievi in gesso, le di cui forme sono in Danimarca, e che il Sig.r Holbeck asserisce essergli state rimesse dal defunto Cav. Thorwaldsen.
262. Sette Cavalletti, e due Scalette.
263. Una Credenza di Albeccio.
264. Due Leggivi.
265. Pezzi di Marmo del Numero di circa pezzi Cinquanta tra grandi, e piccoli.
266. Alcuni Legnami fuori d’opera.
267. Un Paletto di ferro e tre Sedie.

= Nel prossimo Magazzeno N.o 28. =

268. Una quantità di legnami, Cavalletti, Stanghe il tutto in cattivo stato.
La presente Descrizione si è tralasciata per continuarsi nel giorno di Martedì 4. Giugno prossimo, alle Ore Nove di Francia nella Casa in Via Sistina Num.o 46., e precisamente nel sottoposto Magazzeno, esistente nell’Entrone della Casa stessa.
Gli oggetti descritti sono rimasti nei luoghi ove furono rinvenuti, ed a disposizione delli Signori Procuratori Avvocati Filippo Ricci, e Giovanni Bravo, il tutto a forma di legge.
Atto fatto in Roma, ove sopra, presenti li Signori Testimonj della passata Sessione che coi Componenti, e me Notaro si sono firmati come appresso.
Filippo Avv. Ricci. = Giovanni Bravo. =
Antonio Savorelli. = Pietro Petersen Test.o
Federico Holbeck Test.o A. Salvacci Test.o
Registrato a Roma li 7 Giugno 1844 in 11 pagine senz’apostille Vol. 209 Atti Pub. Fog. 5. B Cap. 2.o Ricevuti Trenta Baj. : V. Compagnoni.


L’anno Milleottocentoquarantaquaattro nel giorno quattro del Mese di Giugno alle Ore Nove di Francia.

= 4. Giugno 1844. =

Analogamente a quanto fù stabilito nella sessione del giorno Trenta Maggio [xxx] dalli Sig.i Avv. Filippo Ricci, e Giovanni Bravo Procuratori dei Sig.i Esecutori Testamentarj in Copenaghen della Ch: Me: Commendatore Cavalier Alberto Thorwaldsen, di continuare cioè, ed ultimare la Descrizione degli Effetti tutti spettanti alla Eredità del ripetuto Commendatore Thorwaldsen, io Notaro infro[xxx] mi sono portato nella Casa posta quì in Roma Via Sistina N.o 46. primo piano, dove ho rinvenuto li lodati Sig.i Avv.to Ricci, e Bravo, ed avendo i medesimi fatto istanza per la prosecuzione del presente Atto, unitamente agli infrascritti Testimonj siamo tutti discesi nel Magazzeno sottoposto alla detta Casa, e precisamente nell’Entrone della medesima, e si è quindi descritto come appresso.
Un Bozzetto in gesso rotto per Monumento di Schwansherv.
Un Armario senza sportelli.
Una Tavola Rotonda con suoi piedi ed [xxx] di [xxx] Dejuner.
Alcuni Cavalletti.
Diverse aste di ferro per sostenere i gessi.
Alcuni frammenti di gesso.
Diversi Busti in gesso rotti.
Una quantità di Tavole fuori d’opera per servire alla circostanza.
Non essendovi altri Oggetti da descriversi nel ripetuto locale ad uso di Magazzeno siamo ritornati nelle sovrapposte Camere della Casa, e riconosciuta in primo luogo dai rilodati Sig.i Procuratori Avv. Ricci, e Bravo l’integrità della Bitta apposta nei Tiratori del Commò, ove furono riunite tutte le Carte, è stata la medesima a richiesta delli stessi Sig.i Procuratori, da me Notaro lacerata, e quindi si è proceduto allo spoglio, e segregazione delle sud.e Carte formandone varj mazzi, e sono come segue.
Una quantità di lettere di data recente, e di data molto antica divise in Num.i sotto Mazzi.
Tre Mazzi di Ricevute di Artisti, Padrone di Casa, e di altre Persone.
Un Mazzo di Locazioni tanto della Casa ritenuta per Abitazione dal defunto Commendatore Thorwaldsen, quanto de’ diversi locali ritenuti per uso di Studio.
Un Portafoglio contenente Num.o Cinque Fedi del Banco Torlonia, ammontanti alla somma di Scudi Trentanovemila Novecento S[cudi] 39,900. da me vidimate.
Un Conto Corrente a tutto l’anno 1841. sulla stessa descritta somma, importante Scudi Trentanovemila settecento sessantasette, e Baj. Trenta. S[cudi] 39,767,,30.
Un Giornale dall’Anno 1831. all’Anno 1834 con relative Giustificazioni.
Un Mazzo di Contratti di antica data.
Diplomi di Varj Sovrani.
Presso il Sig.r Antonio Ceci si trovano esistere le seguenti forme di figure, e Bassi rilievi.

= Figure =

Mercurio = Venere = Ganimede con Aquila = Ganimede. =

= Bassi Rilievi =

Cristo che dà le Chiavi a S. Pietro.
Bacco che dà da bere ad Amore.
Favonio = Baccante = Pastorella col Nido. = Imeneo = Le Grazie = Ila = Amore col Cane. = Amore colla Rete = Amore e Giove.
Amore, Giove, e Giunone = Amore con Ganimede = Il Tobia = [Aggiunta: Due Bassorilievi del Guttenberg].
Busto della Baronessa.
Il Putto che suona la Lira.
Busto di Napoleone.
Li Sig.i Avv.to Ricci e Bravo non conoscendo che altro spettar possa alla Eredità della ch: me: Cavaliere Commendatore Alberto Thorwaldsen, si è dato termine alla presente Descrizione sotto tutte le riserve di ragione.
Gli Oggetti sovradescritti sono rimasti nei luoghi stessi, ove furono rinvenuti, ed a disposizione dei rilodati Signori Procuratori il tutto a forma di legge.
Atto fatto in Roma, ove sopra, presenti li Sig.i Testimonj della passata sessione, quali con i Sig.i Comparenti, e me Notaro si sono firmati come appresso.
Filippo Avv.to Ricci = Giovanni Bravo =
P. Petersen = F. Holbeck. = A. Salvucci.
Antonio Torriani Notaro Amm.re rogato
Reg.o a Roma li Sette Giugno 1844. in 5 pagine senz’apostille Vol. 209 Atti Pubb. fog. 5 R.a col. 3 ricevuti Trenta Baj. = V. Compagnoni

Generel kommentar

I venstre margen er der ud for en del af posterne markeret et tal, givetvis en værdisætning af de pågældende ting. Se evt. gengivelsen af originalen.

Arkivplacering
m29 I, nr. 19
Emneord
Bestillingen til Kunstakademiet · Thorvaldsens husholdning · Thorvaldsens økonomi
Personer
Antonio Ceci
Sidst opdateret 29.01.2017 Print