The Thorvaldsens Museum Archives

 
No. 1862 of 10219
Sender Date Recipient
Giovanni Battista Sommariva [+]

Sender’s Location

Firenze

31.3.1818 [+]

Dating based on

Dateringen fremgår af brevet.

Bertel Thorvaldsen [+]

Recipient’s Location

Rom

Information on recipient

Udskrift: Al Monsieur / Mons. Le Chevr Thorvaldsen / Professuer-sculpteur célébre / a Rome / Via Sistina no. 54

Abstract

Sommariva skriver til Thorvaldsen fra sit florentinske hjem for at informere ham om sine rejser og forhindringerne undervejs, der har tvunget ham til at forsinke sin tilbagevenden til Milano. Han beklager ikke at have opholdt sig i længere tid i Rom i stedet, hvor han kunne have nydt godt af Thorvaldsens selskab. Til gengæld, skriver han til billedhuggeren, fortæller han enhver om ham når muligheden byder sig, herunder Benvenuti og Santarelli. Alle lykønsker ham med bestillingen af tidens bedste kunstværk, dvs. Alexanderfrisen, jf. A505, og det glæder ham. Derefter skriver han om Santarellis voksportræt af Thorvaldsen, som det allerede er lykkedes ham at få en kopi af og som han vil have føjet til den kamé han har fået foræret af Thorvaldsen selv. Han afslutter sit brev med hilsner fra Lucas-kvinderne og fra Baron Schubart.

See Original [Translation]

Stimabilissimo Amico carissimo

Firenze 31. marzo 1818.

Sono arrivato quì fino da venerdi a pranzo. Credevo di partir subbito per Milano; ma il passo della montagna è chiuso da una quantità straordinaria di neve, al segno d’impedire l’arrivo di quel coriere, che doveva esser quì fin da Sabbato mattina. Se almeno mi fossi fermato a Roma più tardo aurei auuto il compenso di godere della preziosa compagnia del mio eccellente amico Thorvaldsen! Cerco però di indennizarmene in qualche maniera col parlarne di Lui a tutti quelli, che lo conoscono, e lo stimano, e lo amano come ben lo merita. Fra gli altri, favorendomi a pranzo in questi giorni li Signori Benvenuti, e Santarelli, s’intrateniamo delle rare di Lei qualità, de’ superiori di Lei talenti, e dell’ aureo suo carattere, e tutti fano coro ai sentimenti, ch’esterno per la degnissima di Lei persona. Tutti mi felicitano di andar ad essere Possessore della migliore delle opere che da molti secoli possino essere sortite alla luce. Ella può imaginarsi come io ne sia contento! Ciò che mi ha ancora moltissimo piaciuto fù di trovare presso il S. Santarelli un di Lei Ritratto in Cera così somigliante, così perfetto, che mi parve di vedere la stessa sua Figura. Ero tentato quasi di adrizzarli la parola, lo pregai quindi di favorirmene subbito una copia, ed hò la soddisfazione di già possederla, e di unirla al caro Cameo da Lei favoritomi.
Desidero molto – molto le Sue Noue [nuove?], e quelle degli importanti di Lei travagli. Resterò a Milano sino verso il 20. del prossimo aprile, e per la fine di esso conto d’essere a Parigi.
Mille cose al Pregiatissimo Signor Barone de Schubart degno suo amico, che per conseguenza desidererei che fosse anche il mio. Riceva tanti saluti da queste Signore Lucas. Mi ami come io lo stimo ed amo

G.B. Sommariva

Archival Reference
m5 1818, nr. 17
Other references

Maria Rita Casarosa Guadagni: Ritrattini in cera d’epoca neoclassica, Firenze 1981, p. 63, n. 46a

Subjects
Alexander Frieze, Villa Carlotta, Tremezzo · Portraits, Depicting Thorvaldsen
Persons
Pietro Benvenuti · Giovanni Antonio Santarelli
Works
Last updated 21.01.2020 Print