The Thorvaldsens Museum Archives

 
No. 4871 of 10244
Sender Date Recipient
George Augustus Wallis [+]

Sender’s Location

Firenze

Information on sender

Rødt laksegl med utydeligt aftryk.

18.8.1829 [+]

Dating based on

Dateringen fremgår af brevet.

Bertel Thorvaldsen [+]

Recipient’s Location

Rom

Information on recipient

Udskrift: Al Nobil uomo / Il Sigr Cave / Thorwaldsen / Egregio Scultore / Roma –

Abstract

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See Original
Signore Firenze 18 Agosto
1829

Questa e l’ultima lettera che mai vi scriverà
La lettera che ho recevuto sono sicuro che non e stato dettata di voi ma incautamente sottoscritto, lo scrittore di un tal lettera sarebbe ben frustata in Toscana, ove Grazia a Dio vi e un po piu d Educatione che in Roma. lo scrittore dice che io aveva accusato, bugia infame in pubblico Caffè fu parlato, e fu detta che avevate certe conoscenza, che qui aveva fatto tanto infamia, contro di me che era la loro benefattore, e contro tutti i miei congiunti, e che erano capace di tutto, per L’impertinenza dello scrittore che io lo aveva abbandonato, risponde che io ho spesa in due Anni in Toscana piu che avete mai spesa in Vita Vostra, La Vostra e legittamamente la vostra e L’altra a me non appartiene, al di piu ho fatto venire qui quando era in età d Educatione e aveva fissato di Mandarla a Geneva per sei anni nella prima Casa d’Educatione dopo fissato non voleva andare, con tutto la vostra immensa ricchezza non siete capace di fare un tal sa[c]rifizio il mio figlio che non solo e tra li artisti il primo possiede di piu e educato e signore e del suo guadagno averebbe contribuito per aiutare la Giuditta Pomardi La mia figlia a Stuttgard Donna Eufemia di tutti le virtù L’averebbe dotato, ma sono state cosi infamamente trattato per la loro bontà cosi che i vostri amici che avete avuto intorno Tedeschi hanno scritto a Stuttgard che non doveva farla, perche era di cuore pessimo, e di un carattere il piu ingrata e il piu perfido, basta cosi Saro sempre di tutti i amiratori del vostro sublime talento il primo come sono sempre stato ma al nostro arrivo in Roma ni o ni il mio figlio saremo mai per incommodarlo
Siete ricchissimo il vostro merito e superiore a tutto il vostro fortuna e l’istessa, il mio e limitatissimo patienza ma sono suberbo a dire che non mi scorda mai delle amici e si fosse ricco sarei generoso piu tosto che un Vile avaro
il primo lettera cosi impertinente e venuti di Roma, ma certo e che poveri che siamo non sarà mai altra che mandata a dietra un simile – e vive le buone donne di Roma hanno ragione fanno bene, e sono persone rispettabilissme cosi va a Roma – e anche qui hanno delle protettori, ma di person[e] che sono Mezzani, e Amanti del[le] belle Romane per interesse

Wallis

P.S. parterò a Roma per mostrare e anche agire al tribunale di Roma perche Nessuna figlia di prostitutione ha di portar il nome mia – delle spese fatto, provate e recevuti, e sono sicuro Signore che non avete mai ni sarete capace, quantunque ricchissimi a fare tale sacrifizio, non lo avete mai fatto, ni avete cuore di farlo –
P.S. Il Sigr Tenerani vi ha offesa cosi avereste detti si aveste Avuti L’offese che mi hanno fatto queste infame romani. Allora cosi avereste fatto, e io ho avuto la patienza di soffrire e pagare, ora e finito mai piu un baiocchi
in gran fretta per l’ultima Volta

Archival Reference
m14 1829, nr. 102
Last updated 10.05.2011 Print