The Thorvaldsens Museum Archives

 
No. 3736 of 10246
Sender Date Recipient
Giovanni Battista Sommariva [+]

Sender’s Location

Como

Information on sender

Rødt laksegl med slyngmonogram.

9.4.1825 [+]

Dating based on

Dateringen fremgår af brevet.

Bertel Thorvaldsen [+]

Recipient’s Location

Rom

Information on recipient

Udskrift: All Illus.mo ed Egrego Signore / Il Sig.r Cav.re I[x]r Alberto Thorvaldsen / Consige di S.M. il Ré di danimarca && / Scultore celebra / Piazza Barberini al Suo Studio / Roma

Poststempel: “14 APRILE”.

Abstract

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See Original [Translation]

Preziosissi.mo Amico mio, e Padro.ne Carissi.mo

Lago di Como Li 9. Apri.le 1825.

Apena quì arrivato, come Ella può credere, la prima, e più agradita mia occupazione fù quella di esaminare il nuovo gran Salone, ove deve essere collocato il di Lei Trionfo; e le dico il vero, che ne fui contento: Ora però si continua a travaliare l’interno dai Stuccatori, che devono fare tutta la Volta a Rosoni in rilievo.
Fui pur anche contentissimo nel confrontare le misure favoritemi del Basso-rilievo a causa degli Angoli di d.etto Salone, giacchè colla progettata ripartizione coincidono a meraviglia le unioni dei Pezzi, senza far torto all’ unità dell’ Azione. Le devo però di nuovo subordinare, che la Seconda Facciata, alla Sinistra entrando, si trova più longa di un Palmo, e mezzo dei Pezzi concertati dei marmi. Mi spiego: La prima partita composta dai tre Pezzi, cioè il Pescatore, la Barca, ed il Fiume, và benissimo riempita cominciando dall’ Arco di Entrata fino al 1mo Angolo. Nella seconda partita, composta dal Vomo, che conduce le Pecore, fino a quello inclusivo, che conduce i Doni dei Cavalli vi resta un picolo Voto di un Palmo, e mezzo; e questo sarebbe forse stato riempito, ove prima del sudetto Pastore, ossia Pecorajo, vi fosse stato un pezzetto di muro con disopra un Vaso di perfumi, some credo vi esistesse, o qualch’ altra cosetta analoga. La Terza partita principiante coi Sonatori, e finisce coll’ Ufficiale escluso, và pure perfettamente bene, massime che il mezzo di tale partita si trova appunto frà la Pace, ed il Carro d’Alessandro. La quarta partita poi, non avendomi Lei data la misura, non potei confrontarla; ma Ella hà la sudetta Seconda partita (ben’ inteso coll’ Agionta del Palmo, e mezzo), che facendosi eguale non può sbagliare. Come egualmente per la quinta ed ultima partita, la quale dourà essere interamente eguale alla ridetta Partita prima.
Mi perdoni, caro il buon mio amico, se lo importuno così longamente; ma si è che temo sempre di non essermi spiegato abbastanza.

Ebbi la graziosissima Sua 17. Marzo come gli scrissi, ma aspettavo a rispondergli più a longo, che fossi quì arrivato; sfortunamente però gionsi ben tardo a causa della villana Gotta, che mi hà tormentato dall’ epoca della mia partenza da Firenze infino adesso; ed ora, sebbene sia meglio, non posso però dire che stia bene; L’ebbi allo Stomaco, poi alla Testa, ed essendomisi a un Piede, spero, che mi abanonerà alla perfine. Sono molto debole, ed appena mi resta la forza di ripettermi fino alla morte

P.S. Mille cose agli ottimi di Lei Allievi, e di Saluti agli Amici. Il tutto suo Amico, e servitore vero
C Sommariva

P.S. Mi permeta un momento di fargli memoria del Pezzo di Marmo di Carara, che abbisognarmi per fare due Console, ossia Tavoli, come ne parlassimo, e che gli dieddi la Nota per farmelo spedire da Carara a questi Signori Marietti miei Banchieri a Milano col relativo Conto della Spesa.

Archival Reference
m10 1825, nr. 42
Last updated 10.05.2011 Print