10.12.1815

Sender

Luigi Basiletti

Sender’s Location

Brescia

Recipient

Paolo Tosio

Recipient’s Location

Asola

Information on recipient

All Ornatiss Sig:e Il Sig: C: Paolo Tosi Asola p Sorbara

Dating based on

Dateringen fremgår af brevet.

Abstract

Basiletti scrive a Tosio per vari aggiornamenti. Lo ringrazia per avergli spedito i due fegati d’oca da lui richiesti in una lettera precedente. Parla poi di alcune opere in stile leonardesco e tizianesco. Lo informa di aver concluso il disegno del suo gruppo scultoreo con il Ganimede con l’aquila, cfr. A44, realizzato da Throvaldsen, ma la campana di cristallo prevista per proteggerlo non è ancora arrivata.
Segue una postilla aggiunta da Alessandro Cigola diretta a Tosio.

Document

Carmo Amico

Brescia 10 Xbre 1815

Questa mattina vengo favorito dei due fegatiI di Oche che mi avete spedito : essi non potevano essere più belli : e vè ne ringrazio intanto moltissimo
Questa sera già saranno a Milano. I vostri sogni non hanno punto sbagliato, ed e stata appunto la ElenaII che andava in traccia di visceriIII così delicati : se un altra volta dimanderà un cuore non so se potrò farvi a parole di si bella comissione = ma veniamo a noi
Quel quadro di RitrattoIV e già pulitoV, ed è riuscita un opera delle più belle e di un Lavoro grandioso e finito sullo stile di LeonardoVI da Vinci. Quando venite a Brescia dovreste portare quel quadro di ritratto che stà a mano drittaVII del letto cui dormite, e che vi dissi era dello stile di TizianoVIII : mi sembra che potrebbe fare un pandan al altro.
Il disegnoIX del Ganimede e già terminato. AriciX e SonciniXI sono da me solecitati [?] a far versi: ma questa opera avrà vita quando voi verrete a Brescia poiche devo comunicarci altri miei progetti = La campana di CristalloXII non è ancora arrivata, e le cornici saranno quanto prima finite.
Desidero di rivedervi presto, intanto sono sollecito a desiderarci un nuovo anno felice. L’orizzonte PoliticoXIII sembra rischiarato , e vedo PandoraXIV che racchiude i mali nel vaso : Mio buon amico viviamo giacchè respiriamo. Vi abbraccio di cuore e sono

Vostro aff Obl Amico

Luigi Basiletti

[Øverst til venstre på side to er tilføjet flg.:L’amico nostro Basiletti, ad istanzaXV di mia moglieXVI e mia, ha con bontà aperta questa lettera da Lui a Voi diretta, ed io secondando i desideri di mia moglie vi fo per parte sua tutti quei doveri ch’Ella ha intenzione di farvi: ed in quest’incontro vi prego a conservarmi quell’amicizia, che con tanta bontà mi dimostrate, e con tutto il piacere mi dico
Tutto vostro
Alessandro CigolaXVII]

Archival Reference

Archivio Fornasini di Castenedolo (BS), Fondo Tosio, busta 3, fascicolo 8.

Other references

Subjects

Works

A44 Ganymedes med Jupiters ørn, 1817, inv.nr. A44

Commentaries

  1. I fegati erano stati richiesti dal Basiletti a Tosio proprio nella sua lettera precedente, del 26.11.1815.

  2. Viene qui rivelata la misteriosa identità della fanciulla a cui alludeva Basiletti in una lettera precedente a Tosio, cfr. 26.11.1815. Purtroppo però il nome della ragazza non ci dà informazioni sufficienti per capire di chi si tratti.

  3. Le viscere sono gli organi interni dell’uomo o degli animali. In questo caso l’aggettivo “delicati” si riferisce al fatto che il fegato d’oca o d’anatra, oggi noto come “fois gras” e piatto tipico della cucina francese, era considerata una pietanza particolarmente raffinata.

  4. Non è chiaro allo stato attuale delle ricerche a quale ritratto si riferisca Basiletti.

  5. Era stato forse restaurato?

  6. Leonardo da Vinci (1452-1519) fu uno scienziato, inventore e artista italiano, considerato un genio del Rinascimento italiano.

  7. Cioè sulla destra.

  8. Tiziano Vecellio (1488/1490–1576) fu un pittore italiano di origine veneta, maestro del tonalismo.

  9. In una lettera precedente, cfr. 26.11.1815, Basiletti aveva anticipato all’amico che avrebbe realizzato tale riproduzione per Tosio.

  10. Cesare Arici (1782–1836) fu un poeta italiano di origine bresciana, amico di Paolo Tosio nonchè fra i componenti del salotto culturale ospitato dai coniugi Tosio presso la loro dimora bresciana, cfr. Maurizio Mondini e Carlo Zani: Paolo Tosio: un collezionista bresciano dell’Ottocento, Brescia 1981, p. 11.

  11. Si riferisce probabilmente a Giovanni Battista Soncini, di cui si sa solamente che fu un compositore di musica e il fondatore della Accademia dei Pantomofreni. Sua sorella fu la moglie del conte Cigola, autore della postilla alla fine della lettera. Giovanni Battista sposò Lucia Ugoni, appartenente a un’altra importante famiglia nobile bresciana.

  12. Basiletti aveva detto all’amico di avere ordinato a tale Manini di Milano una vetrina di cristallo e delle cornici (citate poco dopo) qualche settimana prima, cfr. 26.11.1815.

  13. Forse Basiletti si riferisce alle conseguenza della stipulazione del Secondo Trattato di Parigi, che venne firmato il 20 novembre del 1815, dopo la sconfitta di Napoleon 1. nella Battaglia di Waterloo.

  14. Pandora fu, secondo la mitologia greca, la prima donna mortale creata per volere di Zeus, il padre degli dei dell’Olimpo. Pandora fu colpevole di aprire un vaso affidatole da Zeus con l’intimazione di non aprirlo mai, in quanto contenitore di tutti i mali del mondo. La fanciulla, spinta dalla curiosità, disobbedì: Pandora recava con sé un vaso regalatole da Zeus, che però le aveva ordinato di lasciare sempre chiuso. Tuttavia, spinta dalla curiosità, Pandora disobbedì e aprì il vaso da cui uscirono tutti i mali che fino a quel momento l’umanità non aveva mai conosciuto: la vecchiaia, la gelosia, la malattia, il dolore, la pazzia ed il vizio. Solo la Speranza non fece in tempo ad allontanarsi, perché rimase intrappolata nel vaso quando fu chiuso.

  15. Per richiesta.

  16. Cioè la nobildonna Lucrezia Soncini: loro figlia Ippolita sposò un membro della nobile famiglia Fenaroli, per notizie sulla casata cfr. Ippolito Fenaroli.

  17. Alessandro Cigola (1791-1866) fu un conte italiano, bresciano d’origine.

Last updated 11.03.2020