5.12.1829

Afsender

Federico Passani

Afsendersted

Rom

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Rester af forsegling og poststemplet: 9 DICEMBRE

Modtager

Giovanni Domenico Anguillesi

Modtagersted

Pisa

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Udskrift: all’ Ill.[ustrissi]mo Signore / Il Sig.[nor]eDott.[ore] Giovanni Anguillesi / Pisa

Dateringsbegrundelse

Dateringen fremgår af brevet.

Resumé

Kommentarerne til dette brev er under udarbejdelse.

Dokument

Pregiatissimo Signore


L’amico Luigi Bienaimè essendo attualmente occupatissimo per disporre, e allestire alcuni suoi affari di somma urgenza, ritrovasi nell’assoluta impossibilità di poterle scrivere per questo corso di posta. Approffitto con piacere di questa per me favorevolissima occasione per annunciarle, che il Monumento per Vaccà è stato spedito il giorno 4. del corrente, ed è pure stata rimessa, per mezzo della posta, la polizza di carico al Console d’Austria in Livorno Sig.[no]re Tausch. Sull’alto merito del bassorilievo, che è assolutamente uno dei più felici parti del celebre Fidia Danese, conosco l’insufficienza mia per poter riuscire a descriverne le innumerevoli bellezze e tributare i dovuti encomii a quest’opera veramente insigne. Spetta alla di Lei dotta penna quando il Deposito sarà innalzato nel famoso Campo Santo di cotesta Città, di comporre e far inserire nei giornali un bell’articolo si questo soggetto. Bienaimè partirà al più tardi tra due, o tre giorni, e nel caso, che il Mausoleo non fosse ancor giunto quand’egli sarà arrivato costì, andrebbe a Carrara per vedere i suoi di famiglia, e tornerebbe poi per dirigerne l’innalzamento. Ella già lo conosce benissimo per mezzo di lettere, e saprà che esso è il primo allievo di Thorvaldsen, e che è uno dei più bravi scultori, che sieno in Roma. Esso ha moltissime commissioni non solo delle eccellenti opere sue, ma di altre ancora, che va eseguendo nei suoi studi, che sono separati, e non appartengono al Cav[alie]re[?]. Avrò da Lei per somma gentilezza, e per cosa a me gra[tissi]ma, tutte quelle attenzioni, che la sua bontà potrà usargli ne[lla] sue breve permanenza che egli avrà in Pisa.

Perdoni la libertà che mi son preso nel dirigerle [la] presente; Ella però può fare di leggeri la vendetta quale a me sicuramente non dispiacerà, cioè se mi onorerà di qualche comando nel caso, che le dasse l’animo di scoprirmi abile di poterla servire in qualche cosa. Mi dichiaro clla più verace stima

Roma 5 10bre 1829. Suo Servo Osse[quiosissi]mo ed Amico Affe[ttuosissimo]
Federico Passani

Generel kommentar

Brevet er afskrevet efter en fotokopi af brevet, hvor anden sides højre margen er beskåret i kopien. Derfor er der enkelte tekstudfald.

Arkivplacering

Pisa, Biblioteca Universitaria, Ms. 1040.10/29

Emneord

Personer

Værker

A613 Gravmæle over Vaccà Berlinghieri, 1828, inv.nr. A613

Sidst opdateret 18.05.2011